Laboratorio Kleksografia

Nato dalla collaborazione con la Fondazione Pastificio Cerere e l’Accademia di Belle Arti di Roma, il laboratorio di kleksografia ha coinvolto le detenute della sezione infermeria di Rebibbia femminile. Attraverso inchiostro, colore e immaginazione, le partecipanti hanno imparato a trasformare macchie astratte in espressioni personali, riconoscendo forme e tracce nel caso.

Laboratorio Kleksografia

Il progetto

Il laboratorio, condotto dall’artista Fabrizio Sartori e curato da Giuliana Benassi, si è sviluppato in tre incontri intensivi durante i quali le partecipanti hanno esplorato la tecnica della kleksografia: una pratica visiva che parte da semplici macchie di colore su carta per generare immagini, simboli e figure suggerite dall’intuizione e dall’osservazione libera.

Attraverso un processo che unisce sperimentazione e delicatezza, le donne coinvolte sono state accompagnate nel trasformare materiali semplici in creazioni ricche di senso, portando fuori da sé una narrazione visiva fatta di silenzi, riflessi e memoria.

Il progetto si è concluso con una restituzione pubblica all’interno della mostra per i 20 anni della Fondazione Pastificio Cerere, dove è stato allestito un angolo espositivo dedicato. I lavori delle detenute hanno raccontato al pubblico esterno il senso di un’esperienza artistica nata dentro il carcere e capace di uscirne, con dignità e immaginazione.

Luogo

Rebibbia Bg

Gli obiettivi

Il laboratorio è nato per offrire uno spazio di libertà espressiva in un contesto molto fragile. Attraverso il gesto semplice di una macchia su carta, ogni partecipante ha potuto esplorare il proprio sguardo, riconoscere significati soggettivi in immagini ambigue, e trasformare un atto casuale in una forma di affermazione personale.

Il progetto mira a stimolare la creatività, incoraggiare l’auto-espressione e migliorare la percezione di sé, contribuendo al benessere psico-emotivo delle detenute. L’esposizione pubblica delle opere hanno inoltre permesso di generare un dialogo concreto tra dentro e fuori, rendendo visibile ciò che spesso resta invisibile.

Operatori

Fabrizio Sartori

Fabrizio Sartori

Artista

Fabrizio Sartori è un artista con un percorso che attraversa pittura, performance e ricamo. Laureato in Arti Visive presso l’Università IUAV di Venezia, ha partecipato al Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti di Como e ha esposto in numerosi contesti italiani e internazionali, tra cui la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, Viafarini DOCVA di Milano, il Museo delle Mura e la galleria La Nuova Pesa di Roma, oltre allo Stedelijk Museum di ’s‑Hertogenbosch nei Paesi Bassi.

Collabora con la Fondazione Pastificio Cerere, con cui ha realizzato il laboratorio di kleksografia presso la Casa Circondariale Rebibbia Femminile. Nella sua ricerca Sartori esplora il confine tra segno e racconto, trasformando l’arte in uno strumento di relazione, espressione e inclusione sociale.

Sostieni la fondazione

Fai una donazione per sostenere il nostro lavoro e il nostro impegno per la giustizia sociale.

5 Per Mille

Grazie al vostro aiuto potremo crescere e aiutare sempre più persone

Dona Ora

Grazie al vostro aiuto potremo crescere e aiutare sempre più persone

PayPal

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato e sostenere le nostre attività